MAGLIERIA MERCATO U.S.A.

Knitwear: un settore in piena crescita
La maglieria sta attraversando un momento di rinascita sul mercato, e anche di grandi trasformazioni per adattarsi ai nuovi trend e soprattutto ai cambiamenti climatici, che cominciano a modificare le abitudini dei consumatori. Normalmente il business del knitwear si è basato sui corpulenti maglioni di lana, ma sul mercato cominciano a moltiplicarsi maglie e tessuti di grande leggerezza, che sempre più spesso sono a base di cotone e altri blend di fibre leggere. Il cliente contemporaneo è sempre più spesso alla ricerca di maglie ibride, golfini o cardigan leggeri in misti di lana e altre fibre naturali, il cui proposito non è necessariamente quello di tenere caldo, ma di apparire eleganti e sportivi. Nuovi dati di mercato della NPD Group confermano la tendenza positiva del settore: negli Stati Uniti le vendite per maglie e golf nel periodo gennaio-dicembre 2007 hanno avuto un incremento del 23,6% rispetto al 2006, con un totale di vendite di 1,7 miliardi di dollari. I grandi magazzini hanno registrato un aumento delle vendite di maglieria del 6,9%, mentre le vendite del settore in catene domestiche hanno visto un aumento vertiginoso del 37,4%. L’uso consistente di maglie leggere rappresenta un nuovo trend destinato a rivoluzionare il mondo della maglieria, non più confinata ai periodi invernali, ma adatta a tutte le stagioni. In particolare, le vendite sono aumentate per le fasce di età comprese tra i 35 e i 44 anni (62,4%), ma anche per le fasce dei più giovani tra i 18 e i 24 anni (20,8%). Secondo dati del U.S. Department of Commerce, la maggioranza dell’importazione americana di maglieria continua a venire dalla Cina, per un totale di 790,70 milioni di dollari nel 2007, ma anche da Indonesia (142,50 milioni), Messico (142,24), e Cambogia (130,22). Dall’Italia nel 2007 sono arrivate importazioni per 29,19 milioni di dollari.

 

dati ICE www.ice.it 

MAGLIERIA MERCATO U.S.A.ultima modifica: 2008-05-06T10:03:28+02:00da paoladavoli
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in opinioni e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.