LE FIBRE TESSILI

MAGLIERIA PAOLA DAVOLI – CARPI – ITALY


LE FIBRE NATURALI

Sono le fibre tratte da materiali esistenti in natura e utilizzate mediante lavorazioni meccaniche, ma senza modificarne la struttura. Sono di origine vegetale, animale o minerale.

LANA

La più diffusa ed importante fibra animale che costituisce il vello di varie razze ovine. CARATTERISTICHE: grazie alla sua particolare struttura e alla fitta ondulazione delle fibre, possiede eccellenti qualità e proprietà, come: igroscopicità (assorbe umidità in peso sino al 30%), forte protezione termica (coibenza), elasticità, resistenza all’usura ed alla fiamma. IMPIEGHI: in tutti i campi del tessile, pura o in mischia con altre fibre. Ne esistono molte varietà, classificabili in base a finezza, lunghezza, colore e lucentezza. Il marchio “pura lana vergine” gestito dall’IWS, certifica che i capi sono in 100% lana di tosa e che rispondono a precisi standard qualitativi.

LINO

La più antica e pregiata fibra naturale, tratta dal “libro” (strato corticale) di una pianta erbacea. CARATTERISTICHE: dall’unica pianta tessile coltivata in Europa Occidentale, si trae mediante macerazione la parte fibrosa, che conferisce al filato e al tessuto caratteristiche particolari: ottima igroscopicità, freschezza, morbidezza, resistenza all’usura, tenacia, durata, possibilità di lavaggio ad alta temperatura. Dal punto di vista chimico, le cellule che compongono le sue fibre si rivelano tenaci ed elastiche allo stesso tempo; è per questo che sopportano così bene le sollecitazioni del processo di lavorazione che è tra i più rispettosi dell’ambiente. Per la sua particolare struttura molecolare il Lino assorbe acqua fino al 20% del peso senza che il corpo avverta umidità: particolarità che lo rende indicato per i tessuti che si trovano a contatto con la pelle. IMPIEGHI: per il suo comfort e la sua freschezza il Lino trova impiego nell’abbigliamento, nella biancheria per la casa e nell’arredamento.

COTONE

La fibra tessile vegetale più diffusa al mondo, tratta dalla capsula di una pianta cespugliosa. CARATTERISTICHE: la fibra di cotone presenta eccellente igroscopicità, buona tenacità, resistenza al calore, ottima adattabilità fisiologica. IMPIEGHI: viene utilizzata in tutti i campi dell’abbigliamento e dell’arredamento, pura o in mischia. Il marchio “Centro Promozione Filoscozia” garantisce la qualità superiore dei filati di cotone, composti da fibre lunghe (“Makò”), pettinati, ritorti, doppi, gasati e mercerizzati in filo. Il filato così ottenuto acquista una brillantezza serica, è irrestringibile, traspirante, resistente all’usura.

SETA

L’unica fibra animale, prodotta da insetti, considerata sin dall’antichità sinonimo di lusso. E’ prodotta da un baco serigeno, il “bombix mori” o da altri bachi cresciuti sugli alberi (seta selvaggia “tussah”). CARATTERISTICHE: termoisolante, leggera, elastica, flessibile, brillante, destinata all’abbigliamento e arredamento di lusso. IMPIEGHI: viene impiegata in tutto l’abbigliamento esterno, donna e uomo, camicieria compresa e in mista per stoffe e drapperie; nell’abbigliamento intimo e anche nel corredo casa.

Altre fibre vegetali: CANAPA, JUTA, RAMIE’, SISAL, COCCO, GINESTRA, IBISCO.

Altre fibre animali: ANGORA, ALPACA, CACHEMIRE, CAMMELLO, MOHAIR, LAMA, ECC.

Altre fibre di origine minerale: AMIANTO, VETRO TESSILE, FILI METALLICI.


LE FIBRE CHIMICHE

Sono le fibre tessili create dall’uomo mediante processi industriali fisico-chimici, partendo da materie prime esistenti in natura. Si distinguono in fibre artificiali (dette anche cellulosiche) e sintetiche. Le fibre fatte dall’uomo sono progettabili in funzione delle esigenze del consumatore e sono in costante evoluzione per offrire sempre nuove prestazioni in termini di confort, estetica, sicurezza e rispetto ambientale.

ARTIFICIALI

Si ottengono trattando la cellulosa naturale di piante diverse (la stessa che costituisce le fibre vegetali), opportunamente trasformata e sciolta con solventi, e successivamente filata sotto forma di fibra tessile in filo continuo oppure in fiocco (fibra discontinua). Coprono attualmente in Europa circa l’11% dei consumi dell’industria tessile.

ACETATO

Filo continuo derivato dalla cellulosa. CARATTERISTICHE: mano morbida e delicata, aspetto serico, colori vivi e brillanti, buone doti di traspirabilità, igroscopicità, antistaticità e comfort. IMPIEGHI: nell’abbigliamento femminile (abiti, camiciette, velluti) anche in mischia con altre fibre, nelle fodere, nella maglieria esterna estiva, cravatte, nastri, rasi, passamanerie e broccati per l’arredamento.

CUPRO

Fibra ottenuta dai linters di cotone trattati secondo il processo cuprammonio, prodotta come filo continuo. CARATTERISTICHE: mano morbida e particolarmente serica, brillantezza dei colori, buona resistenza all’usura, ottima traspirabilità e igroscopicità. Antistatica e di grande comfort. IMPIEGHI: foderami, abbigliamento serico, arredamento, biancheria intima e maglieria, etichette e nastri.

LYOCELL

Fibra cellulosica ottenuta mediante processo di filatura in solvente organico nel pieno rispetto dell’ambiente. CARATTERISTICHE: morbida e luminosa è vicina per aspetto e mano alle fibre naturali come la seta, è traspirante e resistente. IMPIEGHI: pura o in mischia con altre fibre per abbigliamento maschile/femminile, formale e casual, maglieria esterna e intima.

VISCOSA

Fibra cellulosica filata come filo continuo o fiocco (denominata anche Rayon). CARATTERISTICHE: mano dolce e aspetto serico, comfort tipico delle fibre vegetali, buona resistenza all’usura (allo stato asciutto), elevata capacità igroscopica. IMPIEGHI: diffusa in numerosissimi impieghi anche in mischia con altre fibre naturali o sintetiche, nei campi dell’abbigliamento e dell’arredamento.

MODAL

Fiocco viscosa modificato, con migliori caratteristiche di impiego (per esempio: tenacità, modulo ad umido, stabilità dimensionale, resistenza agli alcali) ottenibili anche con la microfibra Modal 1,0 dtex. CARATTERISTICHE: mano morbida, ottica brillante, eleganza dei tessuti. Ottimo partenr di mischia per cotone, lana e sintetici. IMPIEGHI: camicie, camiciette, abiti, denim, abbigliamento sportivo e per il tempo libero, lingerie, tovaglie, asciugamani.

SINTETICHE

Fibre derivate da sostanze organiche di sintesi che vengono polimerizzate, ottenendo lunghe catene molecolari (macromolecole) filabili sotto forma di filo continuo o di fiocco (fibra discontinua). Coprono attualmente in Europa circa il 55% dei consumi dell’industria tessile.

ACRILICA

Fibra costituita da macromolecole, prevalentemente di acrilonitrile, in genere usata sotto forma di fiocco, in puro o mista con lana o cotone; disponibile anche come microfibra. CARATTERISTICHE: leggerezza, morbidezza, voluminosità, mano lanosa e calda, elevata coibenza termica, facile manutenzione, irrestringibilità. Ottima resistenza alla luce solare e agli agenti atmosferici. Inattaccabile da muffe, microrganismi, tarme. Ottima tingibilità nei colori più brillanti e nelle sfumature più delicate. Buona resistenza allo stropicciamento. IMPIEGHI: maglieria esterna, intima, calzetteria. Facilità di lavaggio e di asciugatura senza infeltrire. Tappeti, tessuti e velluti per arredamento: lunga durata, resistenza allo sporco, facile pulitura. Tende per esterno: ottima resistenza alla luce solare, alle muffe e agli agenti atmosferici. Tessuti a pelo per interni e pellicce: leggerezza, morbidezza e praticità.

MODACRILICA

Fibra ottenuta da macromolecole contenenti il gruppo ammidico; la prima fibra sintetica, nota anche come nailon. Usata in filo continuo e fiocco. CARATTERISTICHE: elevata resistenza alla rottura, alla deformazione (ottimo recupero elastico), all’abrasione. Facile manutenzione (lavaggio, asciugatura, non stiro), ottima tingibilità. IMPIEGHI: collants e calzetteria: capi leggerissimi, elastici, di buona durata, che fasciano senza stringere, di facilissima manutenzione. Intimo bagno: capi molto leggeri, di grande comfort (asciugano subito) di facile manutenzione. Abbigliamento sportivo e casual, impermeabili, ombrelli, foderami, rivestimento mobili, interni auto, moquettes, borse e valigeria, feltri: resistenza anche alle muffe.

POLIESTERE

Fibra ottenuta da macromolecole costituite da pietilentereftalato, disponibile sia come fiocco sia come filo liscio o voluminizzato; prodotto anche in versione flame retardant. Disponibile anche come microfibra. CARATTERISTICHE: elevata resistenza alla rottura, elasticità, ripresa. Buona resistenza all’abrasione. Adatta ad impieghi in puro oppure in mischia con cotone, lino, lana, seta, viscosa ecc. Resistente alla luce. IMPIEGHI: abbigliamento in genere, abbigliamento sportivo e casual, impermeabili, abiti da lavoro, abbigliamento serico femminile, lingeria e intimo. Inalterabilità dello spessore della falda, non degrada nel tempo,termocoibenza costante, indifferenza ai microrganismi.

POLIPROPILENICA

Fibra ottenuta da macromolecole di polipropilene isotattico, disponibile come fiocco e come filo continuo liscio e voluminizzato. CARATTERISTICHE: tinta con ottima solidità dei colori, elevata resistenza meccanica, buona resistenza all’abrasione e all’usura, ottima resistenza agli agenti chimici, non assorbe liquidi e quindi ha proprietà antimacchia. IMPIEGHI: maglieria intima, sportiva e calzetteria: irrestringibile, indeformabile, mantiene la pelle asciutta trasferendo all’esterno l’umidità corporea. Termoisolante, leggera, infeltrabile. Coperte e copriletti: leggerezza, facilità di manutenzione, elevata coibenza termica, stabilità dimensionale.

POLIURETANICA (elastan)

Fibra elastomerica costituita per almeno l’85% della massa da poliuretano segmentato, prodotta come filo continuo. CARATTERISTICHE: elasticità elevata, allungamento fino a 6 volte la lunghezza iniziale. Mantiene inalterata nel tempo la sua forza di rientro. E’ resistente agli agenti ossidanti e inquinanti (fiumi, lavaggi a secco, ecc.) e all’acqua clorata. Può essere usata in puro o in mischia con altre fibre inestendibili, sia sintetiche che naturali, conferendo loro elasticità. Ne risultano fili differenziati a seconda delle industrie produttrici. IMPIEGHI: tessuti elastici per costumi da bagno, abbigliamento esterno, abbigliamento sportivo, corsetteria, calzetteria, pizzi e nastri elastici.

LE FIBRE TESSILIultima modifica: 2007-10-18T09:55:00+02:00da paoladavoli
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